“Ed è subito sera” di Maria Raffaella Rossi

Salvatore Quasimodo e la fugacità della vita, precaria nella sua voluttuosa guerra contro una morte lieve e meno aggressiva.

Perché l’uomo – nonostante la consapevolezza di un futuro dolore- preferisce essere trafitto da un raggio di sole? Tuttavia non è la vita transitoria, è proprio quel raggio di sole: come un baleno arriva, scompone le membra, le abitua alla bellezza e infine la tenebra, la sera, la solitudine.

In autunno non cadono solo le foglie; è un cadere continuo. Le foglie cadono, muoiono e rinascono… con venature diverse, sottili differenze fisionomiche che non avremo mai la possibilità di riconoscere.

Maria Raffaella Rossi (31 ottobre 2011)

Foto Maria Raffaella Rossi

Crocevia Corso Umberto I - Via Patierno II- LAPIO (AV) Foto M.R.Rossi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...