Lontano di Maria Raffaella Rossi

Io ho vagato come una zingara

nelle settimane d’autunno

senza avere dimore

e senza avere pensieri costanti.

Nei miei pensieri instabili

ho visto sguardi consumarsi

e raffiche di vento

unire i nostri respiri lontani

come in un inverno che era già arrivato

anni fa.

© Maria Raffaella Rossi – tutti i diritti riservati  –

Image

“The Tide that Takes Us” Brooke Shaden

2 thoughts on “Lontano di Maria Raffaella Rossi

  1. siamo tutti figli di Rimbaud, cito

    “Nelle azzurre sere d’estate, andrò per i sentieri,
    punzecchiato dal grano, a pestar l’erba tenera:
    trasognato sentirò la frescura sotto i piedi
    e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.

    Io non parlerò, non penserò più a nulla:
    ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
    e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro,
    nella Natura, lieto come con una donna.”

    A

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...